COS'E' LO STREET FOOD?

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 Lo street food è il cibo da strada ed è un modo di mangiare che, con le giuste differenze a seconda delle tradizioni culinarie, si può trovare in tutto il mondo. Con questa espressione ci si riferisce sia ad alimenti ben precisi che ad un modo di consumarli ben caratterizzato.
In primo luogo lo street food deve essere di facile reperibilità: lo si trova nei ristoranti, in chioschi, in bancarelle, nei mercati cittadini o nelle manifestazioni.
In secondo luogo le modalità di consumo sono peculiari: molti dei cibi non necessitano di posate per essere consumati, questo permette ampia libertà.
Si può infatti decidere di mangiare in piedi o appoggiati a piccoli tavolini, ma in alcuni casi anche camminando, esempio lampante di street food italico che da la possibilità di passeggiare mentre lo si gusta è il gelato.
Lo street food non è però da confondersi con il fast-food, è vero che in entrambi i casi si parla di pasti veloci ma la loro natura è ben diversa. Il primo, infatti, è molto legato alla tradizione culinaria del luogo in cui è venduto. Il secondo, invece, offre prodotti industriali e globalizzati. E' proprio il legame con le tradizioni che ci fa apprezzare lo street food e, nel caso di un viaggio, ci permette di conoscere meglio la cultura del posto in cui ci troviamo!
Inoltre lo street food a differenza del fast-food è caratterizzato da radici antichissime. La sua nascita si attesta in concomitanza con l'espandersi dei commerci, all'epoca infatti i commercianti o i contadini che si recavano a fiere o mercati avevano la necessità di mangiare senza perdere troppo tempo. Così intorno a questi avvenimenti nascevano bancarelle e chioschi che offrivano cibi da consumare rapidamente.
Attualmente la presenza dello street food è fortemente affermata in America Latina, Medio Oriente, e Africa, sebbene anche i Paesi europei che si affacciano sul mediterraneo sono molto legati a questa tradizione che anzi sta conoscendo una nuova riscoperta!
Per quanto riguarda l'Italia le prime tracce riscontrabili di street food risalgono alla Roma Antica. Le strade dell'Urbe e delle altre principali città erano, infatti, zone di incontro e di scambio dove confluivano persone dal resto dell'Impero, che durante i loro soggiorni necessitavano di trovare pasti rapidi e veloci. Fu proprio per rispondere a questo bisogno che iniziarono a nascere venditori di cibo da strada. In seguito si è poi diffuso in tutto il Paese adattandosi alle differenti tradizioni culinarie. Ad oggi si può dire che quasi ogni città ha un suo tipico cibo da strada, un esempio è la focaccia che trova le sue radici nella pizza napoletana ma che è poi stata reinterpretata in milioni di modi differenti. Patria indiscussa della focaccia è sicuramente Genova dove occupa un posto d'onore fra i tanti cibi di strada. Tuttavia dal Ponente al Levante ci si imbatte in una nutrita serie di versioni locali. In provincia di Imperia si prepara la piscialandrea, una torta di pasta di pane ricoperta da cipolle cotte, olive e acciughe. Famosissima poi la focaccia di Recco, costituita da due sottili sfoglie riempite con del formaggio molle.
Sicuramente, però, la città italiana che meglio rappresenta questo modo di mangiare è Palermo dove l'abitudine di un pasto veloce fuori casa è sedimentato nel patrimonio culturale e sembra resistere alla globalizzazione offerta dalle diverse catene di fast food.

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