La Rubrica dei suggerimenti: lo smaltimento dell'alluminio

L'alluminio è utilizzato quotidianamente da tutti noi: bombolette spray, lattine per le bibite, vaschette per la congelazione, tubetti per uso farmacologico o alimentare, senza considerare usi più "tecnologici", cioè l’industria automobilistica, l’ingegneria aeronautica e l'edilizia.

A differenza di altri materiali, l’alluminio è riciclabile al 100% e per un numero infinito di volte, senza mai perdere le sue caratteristiche funzionali ed estetiche.


Tutti gli oggetti in alluminio devono essere conferiti nelle isole ecologiche solo dopo averli opportunamente svuotati e puliti.

Attenzione perchè non sono invece rifiuti di alluminio riciclabile:
* contenitori contenenti acido, colla, insetticida, mastice, smalto, soda, solvente;
* confezioni con interno di alluminio ma rivestimento di carta o di sostanze sintetiche;
* lattine in banda stagnata o in ferro (si riconoscono sia dal simbolo F che dal fatto che – a differenza dell’alluminio – sono attratti da una calamita)

Con il processo di riciclo si risparmia il 95% di energia rispetto alla produzione di alluminio da materia prima (bauxite). L’alluminio ottenuto dal riciclaggio si chiama “alluminio secondario” e in Europa, l’Italia ne è la maggiore produttrice, dopo la Germania. Al momento, il 48% dell’alluminio circolante in Italia è di tipo secondario.

Naturalmente, fate sempre riferimento al Vostro Comune di residenza, o a quello in cui si trova la Vostra attività, per avere informazioni accurate circa le modalità di smaltimento operative nella Vostra zona!


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